Il focolar sonoro.
Di soppiatto
Sotto al vischio
Fra uno schiocco ed un fischio
Il musicante accorda il suo strumento.
Gioiosa la neve cade
Su queste note molli,
e tutto tace.
Al sonoro focolare
Tutti sono quasi addormentati
E solo una grande stella
Stride sui violini,
respira di giochi e di sollazzi.
In questi giorni di festa
Non si può chiedere al musico
Di non suonare:
Sarebbe come chiedere al
Domani luminoso,
all’ innamorato più geloso
di smettere d’ amare.
Michela Di Gregorio Zitella
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