Questa poesia ha introdotto la mostra "Prendi questo corpo" del collettivo Velvet Flies presso lo spazio MAW di Sulmona. è ispirata in modo particolare dalle atrocità della violenza di genere, razzismo, xenofobia, omofobia, tutti temi a cui io mi sento empaticamente legata.
INTRO
Avvelenato da una lingua di gesso,
decisa è la lama fredda dell’ indifferenza
unica testimone di una flebile
intermittenza,
di una luce evanescente,
la mia denuncia cosciente
di qual si voglia delitto
un ronzare incandescente
che esplode dritto nel cuore,
colore di un disperato amore.
Prendilo! Prendi tutto di me.
A me non restano che pietre,
proiettili di sale,
il pianto di una rivolta,
questo anestetico male.
Prendi questo corpo:
Io, circondata da un vuoto che fa rumore,
Io, bruciata anima di vetro,
Io, rendo grazie
e crollo.

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