S’alzerà In Volo
Ho visto un’aquila ferita
cadere fra le fronde,
camminare sofferente
fra i pini e i monti
ostili, nei vicoli dei vini,
con lo sguardo verso il
mare.
E domani s’alzerà in volo
con i suoi figli morti
fra le braccia,
senza mai schiantarsi al
suolo.
Ho ascoltato per i prati
in fiore, dolci arpeggi di chitarra,
lievi battiti d’ali, di
farfalla,
caos, lavori in corso.
Voci allegre, sguardi
muti, di chi ha smesso di ascoltare.
domani s’alzerà in volo,
la déa dei cinque sensi,
restituirà la voce a chi
ha perso le parole.
La quiete struggente del
mare d’inverno
porta odori vivi da molto
lontano,
strappando l’innocenza
persino ai fiori di
campo.
A primavera, il gusto
aspro della vita
sembrava il più dolce che
avessimo mai provato.
E s’alzerà un grido sui
colli in fiore
un grido d’amore,
un grido d’orgoglio
che come vento,
ci alzerà in volo.
Michela Di Gregorio Zitella
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