giovedì 2 marzo 2017

DUEPUNTOZERO: LA MIA PRIMA POESIA "SLAM"

DUEPUNTOZERO

Se posso descrivere l' amore
in un solo modo
lo penso come enorme distesta
di sabbia e fumo,
al centro un modem.
E in questa fitta rete di niente,
dove i luoghi comuni sono il sale
in cui si sprecano i come stai
senza sapere mai,

Mai,
come stai?

Il flusso di pensieri è un click
in cui l' amore si fa a distanza,
e gli occhi non si incrociano mai,

Mai?

E noi vorremmo essere rose
colte in flagranza di reato
vestite dell' abito più scuro
vestiti di mi manchi,
connessioni,link, circuiti,macchine,app,saluti 
baci e abbracci
che domani ci si vede alla festa di paese
domani è troppo presto per morire.

E noi restiamo pallide e oscene imitazioni,
in questa distesa di ghiaccio e fumo,
gelo puro.
Non abbiamo nulla,
se non l' idea accattivante 
di un amore senza circostanze,
qualcosa che accorci le distanze.


Poesia di Michela Di Gregorio Zitella, All rights reserved ©

lunedì 6 febbraio 2017

Presentazione alla Bibliomediateca di Popoli (PE)

 E' stato un immenso piacere per me presentare "Ossa Cave" presso la Bibliomediateca di Popoli (PE). Ringrazio tutti i partecipanti, l' Editore Jacopo Lupi, l' artista Yoselin Giovani, la bibliotecaria Danila Giunta, la fotografa Maria La Civita ed il videomaker Francesco Di Gregorio.

martedì 24 gennaio 2017

Prima presentazione del 2017 a POPOLI (PE)


Sono felice di invitarvi tutti alla mia primissima presentazione del 2017. Ci vediamo a Popoli (PE)!



“Ossa Cave” è la prima raccolta di poesie e racconti di Michela Di Gregorio Zitella. Un viaggio dedicato all’amore incompiuto e alla libertà della parola. Le trenta poesie esprimono esperienze personali e un evidente interesse per la lotta alle discriminazioni, all’omofobia e alla violenza di genere. La denuncia sociale è, infatti, sempre presente e, attraverso le parole, diventa motivo di riflessione. I tre racconti descrivono un mondo che cambia velocemente e in cui si sopravvive senza libertà di espressione. I protagonisti sono l’emblema della lotta intima dell’essere umano per affermare se stesso.

martedì 13 dicembre 2016

Poesia "I Giovani" di Michela Di Gregorio Zitella

I giovani

Ahi che dire dei giovani
Giovani che si nascondono
dietro le grate
delle loro prigioni.
Ahi che dire di loro
distratti
alla ricerca della gioia.
Sognatori in terre lontane
o amanti dei loro bicchieri.
Degli occhi di chi bramano,
nascosti in una foto.
Mi piace.
Ma mi piace per davvero.
Ahi giovani,
che hanno paura dell’ amore,
ma non del sesso,
che guardano il diverso,
ma non hanno occhi
che per il loro aspetto.
Siamo questo noi giovani?
Non ci credo.
Siamo Kaos, vita, rumore.
Sarà questo tempo nostro
che ci farà da testimone?
                                                                                 Michela Di Gregorio Zitella

martedì 18 ottobre 2016

VIDEO RECENSIONE DI ALESSIO MASCIULLI SU OSSA CAVE

Ecco a voi la bellissima video recensione a cura di Alessio Masciulli, Editore pescarese, riguardo il mio libro di esordio Ossa Cave. Volete acquistare questo libro? Disponibile su AMAZON, IBS, LUPIEDITORE E LIBRERIA UNIVERSITARIA. Grazie!


https://www.youtube.com/watch?v=-zTzAcqacWo&feature=youtu.be

sabato 1 ottobre 2016

Michela intervistata da Ilaria Grasso. Link

Ciao a tutti! Questa è la bellissima intervista di Ilaria Grasso alla sottoscritta. Si parla di "Ossa Cave", il mio libro d' esordio. Cliccate nel link per leggerla! Grazie
Michela
https://liberilibrienonsolo.wordpress.com/2016/10/01/incontro-con-la-scrittrice-michela-di-gregorio-zitella/

Haiku n° 3

Cari visitatori, se vi siete appassionati al libro "Ossa Cave" non potrete non innamorarvi anche del magico mondo degli Haiku! Scoperti per caso su internet, gli Haiku sono poesie particolari. Infatti sono composti solo da tre versi e hanno un rigido schema sillabico. Pensavo inizialmente che non avrei trovato feeling con questo genere, poichè sono molto convinta della "libertà" della poesia: anche in "Ossa Cave" non ho quasi mai seguito uno schema metrico. Eppure questa poesia, detta anche "Poesia della concentrazione" mi ha appassionata al punto che, tornando dalla Villa Comunale di Sulmona ho deciso di scattare una foto a questo mio piccolo omaggio alla poesia giapponese. Spero vi piaccia! Un caro saluto
Michela