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giovedì 15 marzo 2018

Diari d'acqua dolce - Tempo di libri 2018

Diari d'acqua dolce - Tempo di libri 2018

Le cose cambiano velocemente.
Anche il mio modo di affrontare il blog e il mondo virtuale, muta verso una dolce consapevolezza. Ho scritto per lungo tempo su questo enorme spazio con timidezza e timore, cercando di limitare le mie attenzioni alla concretezza di ciò che stavo affrontando.

Ora è il momento di scrivere qualcosa in più, un "diario d'acqua dolce", come da titolo. 
Sono felicissima di poter inaugurare questa sorta di "rubrica" (Lungi da me cercare una costanza laddove spesso manca)con il racconto di un evento meraviglioso: la Fiera dell'Editoria di Milano "Tempo di libri" 2018. Nonostante siano passati diversi giorni, l'emozione resta indelebile nella mia mente e nel mio cuore. Io e Yoselin,grande amica nonchè artista (anche della copertina di Ossa Cave), incoraggiate dal mio editore (Lupieditore, alla sua prima apparizione tra gli stand della fiera) ci siamo avventurate nella "Capital Bien Vestida" (Citando Jovanotti e T.A.R.M). Sono stata felice di vedere il giovane libraio/editore e gli altri autori in fiera. Chi conosce la mia zona (Valle Peligna), sa quanto sia per noi importante valorizzare la cultura, e in effetti non si poteva chiedere di meglio: ho avuto modo di conoscere tantissime nuove case editrici ed assistere a presentazioni meravigliose, a testimonianza che l'arte resta un veicolo di idee, di lavoro, di pace e riflessione. 

A tutti gli autori emergenti come me consiglio tantissimo di partecipare a queste fiere (anche come visitatori), perchè c'è davvero molto, molto da imparare.

Vedremo gli orizzonti nascere, aspettando il nostro volo.

Mik



Non è il cammino che è difficile, è la difficoltà che è il cammino.
(Søren Kierkegaard)




martedì 13 dicembre 2016

Poesia "I Giovani" di Michela Di Gregorio Zitella

I giovani

Ahi che dire dei giovani
Giovani che si nascondono
dietro le grate
delle loro prigioni.
Ahi che dire di loro
distratti
alla ricerca della gioia.
Sognatori in terre lontane
o amanti dei loro bicchieri.
Degli occhi di chi bramano,
nascosti in una foto.
Mi piace.
Ma mi piace per davvero.
Ahi giovani,
che hanno paura dell’ amore,
ma non del sesso,
che guardano il diverso,
ma non hanno occhi
che per il loro aspetto.
Siamo questo noi giovani?
Non ci credo.
Siamo Kaos, vita, rumore.
Sarà questo tempo nostro
che ci farà da testimone?
                                                                                 Michela Di Gregorio Zitella